Il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana è stato ufficialmente istituito nel 1908 a Roma, sotto l’alto patronato della Regina Elena.
Dopo il “battesimo del fuoco” nel terremoto calabro-siculo del 1908, il loro vero banco di prova furono le Due Guerre Mondiali. Durante la Prima Guerra Mondiale (1915-1918), migliaia di donne (chiamate affettuosamente “Sorelle” dalla Duchessa Elena d’Aosta) operarono in prima linea, su navi ospedale e negli ospedali territoriali, portando assistenza in un ambiente prevalentemente maschile.
Anche durante la Seconda Guerra Mondiale (1940-1945), furono al seguito delle truppe italiane in tutti i fronti (Africa, Russia, ecc.) e cruciali nell’assistenza alla popolazione civile.
Nel Dopoguerra e fino a oggi, le Infermiere Volontarie sono sempre state in prima linea in tutte le emergenze nazionali (alluvioni, terremoti) e in missioni internazionali (Peacekeeping, assistenza umanitaria) al fianco delle Forze Armate.
Il Corpo, componente esclusivamente femminile e Ausiliario delle Forze Armate Italiane, è da oltre un secolo simbolo di dedizione, sacrificio e professionalità.